LE SPECIE DI TARTUFO

I Tartufi di Tartufi Jimmy


I nostri Tartufi vengono acquistati direttamente dai cercatori e dai raccoglitori, prevalentemente nel centro Italia, dove ha sede la nostra azienda. La disponibilità e la reperibilità di questo pregiato Tubero è strettamente legata alla stagionalità e alle condizioni climatiche.
Un’accurata selezione viene eseguita sulla base della forma, della grandezza e del profumo dei Tartufi acquistati e secondo le richieste del cliente:
Selezione extra: Tartufi di forma regolare ed interi che non presentano difetti estetici, dotati di una giusta maturazione ed un profumo deciso.
Prima selezione: Tartufi interi, più o meno regolari, che possono presentare piccole imperfezioni estetiche e superficiali, ma di ottima qualità gustativa ed olfattiva.
Seconda selezione: Tartufi medio piccoli, di forma irregolare, che possono essere anche spezzati, ma sempre di ottimo gusto e profumo.

Il Tartufo Bianco Pregiato


È il Tartufo per eccellenza, il più pregiato e conosciuto in tutto il mondo per la sua peculiarità dovuta all’intenso profumo che emana e al suo gusto estremamente delicato. Chiudere gli occhi ed inspirare il profumo del Tartufo Bianco è lasciarsi trasportare nella dimensione di un fantastico sogno. Forse per questo gli vengono attribuite proprietà afrodisiache. Di colore giallo ocra presenta una scorza liscia ed una polpa color nocciola con sottili venature bianche. La sua forma può essere più o meno regolare in base al terreno di raccolta.

Periodo di raccolta: da fine settembre al 31 dicembre

Utilizzo: preferibilmente a crudo, affettato sottilmente direttamente sulle pietanze, meglio se non troppo elaborate per assaporare nel modo più naturale possibile tutto il gusto di questo pregiato tubero. Realizza un connubio perfetto con: uova al tegamino, classica fonduta, cremoso risotto, tradizionale tagliolino o tartare di carne. È tuttavia ottimo su qualunque pietanza.


Il Tartufo Nero Pregiato


ll più importante tra i tartufi neri conosciuto anche come Tartufo Nero di Norcia o Tartufo del Périgord francese. Presenta un peridio (scorza) leggermente ruvido di colore nero opaco che se sfregato assume un colore rossastro. La gleba (polpa) è di colore nero violaceo con venature bianche molto sottili. Il suo profumo e il suo sapore dolciastro lo distinguono dagli altri tartufi neri.

Periodo di raccolta: dal 1 dicembre al 15 marzo

Utilizzo: preferibilmente a crudo e grattugiato direttamente sulle pietanze.Una decorazione di pregio su vol-au-vent e bruschette, che dona un gusto speciale. Connubio perfetto con spaghetti al pepe. Amabile con i migliori tagli di carne per esaltarne le qualità organolettiche.


Il Tartufo Uncinato


Detto anche “Scorzone invernale” essendo molto simile sia nell’aspetto che nel sapore al Tartufo Estivo, dal quale se ne discosta per i differenti periodi di raccolta e le quantità reperibili. Presenta un peridio estremamente verrucoso, un colore nero intenso ed una polpa quasi color cioccolato con venature bianche. Il suo profumo leggermente marcato richiama il profumo della terra dove viene raccolto: terreni prevalentemente argillosi e ricchi di humus in zone montagnose fresche e umide.

Periodo di raccolta: dal 1 Ottobre al 31 Dicembre

Utilizzo: ottimo a crudo o leggermente riscaldato su qualunque pietanza sia grattugiato che a fette sottili. Utilizzabile quindi a seconda della preparazione dei piatti ad inizio, durante o a fine cottura.


Il Tartufo Estivo


È il Tartufo di maggior utilizzo nella tradizione culinaria Italiana. Il suo peridio di colore nero presenta una corteccia molto verrucosa da cui deriva anche il nome “Scorzone Estivo”. La polpa è di colore nocciola con spesse venature bianche. Ha un profumo ed un gusto delicati, solari come la stagione in cui si sviluppa.

Periodo di raccolta: dal 1 giugno al 31 agosto

Utilizzo: adatto per ogni pietanza. Preferibile affettato se usato a crudo e grattugiato se cotto. Molto utilizzato nella preparazione di gelatine, paste ripiene, rollè di carne, salse per condimenti. Ottimo semplicemente a lamelle sottili su una fetta di pane fresco con aggiunta di olio extra vergine di oliva ed un pizzico di sale.

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Il Tartufo Bianchetto


Questo Tartufo primaverile è considerato il “cugino minore” del Tartufo Bianco per la loro somiglianza nell’aspetto esteriore, tuttavia sono estremamente diversi e nettamente riconoscibili. È un Tartufo molto delicato, ha una durata minore rispetto alle altre specie, dovuta principalmente alle piccole dimensioni che raggiunge, infatti la maggior parte dei Tartufi raccolti variano dalle dimensioni di un pisello a quelle di un mandarino. Dal profumo tendenzialmente agliaceo e gusto molto spiccato, presenta una scorza liscia e di colore molto variabile da giallo ocra a bruno-ruggine o aranciato ed una gleba rosso bruno scuro con grossolane vene bianco ocracee sfumate.

Periodo di raccolta: dal 15 gennaio al 15 aprile

Utilizzo: Può essere consumato sia a crudo che cotto. Essendo dotato di un sapore forte è ottimo in cottura nella preparazione di sughi, salse e condimenti o nella preparazione di carni al tegame o per ripieni.


Il Tartufo Moscato


Questa specie è esteriormente simile al Tartufo Nero Pregiato da cui si differenzia per i toni grigiastri della gleba e le venature più evidenti, per il profumo più accentuato, simile a quello della rapa o del muschio e per il fatto che il peridio se sfregato non assume variazioni di colore. Presenta una superficie leggermente rugosa di colore nero con verruche poco evidenti. La gleba grigio-brunastra o grigio-fumo è caratterizzata da venature bianche, larghe e rade che nei punti in cui confluiscono formano ampie zone bianche.

Periodo di raccolta: dal 1 gennaio al 15 marzo

Utilizzo: per il gusto deciso viene apprezzato soprattutto da chi ama i sapori forti. Consumato prevalentemente a crudo nelle insalate per arricchirle di una nota piccante. Adatto anche a subire una cottura per ricette di piatti a base di carne.